A chi si rivolgono

02A CHI SI RIVOLGONO LE COSTELLAZIONI FAMILIARI

Chiunque può avvicinarsi al metodo delle costellazioni familiari.

Esso infatti può essere utilizzato per l’osservazione sistemica e la percezione profonda di diversi ambiti e realtà. Ad esempio i problemi con la propria famiglia di origine, con la famiglia attuale, problemi sul lavoro, nella coppia, ma anche momenti difficili, sentimenti di ansie improvvise, attacchi di panico, aggressività, ed insicurezze incomprensibili, sentimenti di esclusione o di autoesclusione fobie ecc.

Per quanto riguarda la famiglia ad esempio si possono utilizzare le costellazioni per conoscere realmente quali sono le proprie convinzioni e dinamiche familiari ed osservare in che modo agiscono su di noi e sui nostri comportamenti.

Spesso infatti una persona ripete nella sua vita la storia di un familiare che è esistito in passato rivivendo quello stesso dolore e quella stessa esclusione dal gruppo di appartenenza.

Con le costellazioni è possibile portare alla luce ed elaborare attraverso l’esperienza questo circolo vizioso dando quindi alla persona la possibilità di riconoscere gli irretimenti e i legami col passato e essere pronto nuovamente a tornare ed a vivere la propria vita in prima persona. Tralasciando di mettere in scena qualcosa che è già esistito e si è svolto nel passato. E’ inevitabile che i traumi, le violenze, i segreti e le esclusioni di un sistema familiare si riflettano inevitabilmente in modo diverso sui componenti della famiglia stessa. Questi, a distanza di generazioni, e molto spesso senza nemmeno essere a conoscenza degli eventi avvenuti precedentemente agli avi, si trovano coinvolti e costretti ad impersonare e a rappresentare con comportamenti anomali e devianti la persona che è stata esclusa. Tutto questo avviene all’interno del campo morfogenetico ovvero del campo proprio della famiglia. Inspiegabilmente Inizia ad accadere qualcosa, guidato dalla forza della consapevolezza e dell’amore che tocca profondamente la percezione e l’esistenza di tutti i partecipanti. Vengono osservate delle verità profonde, presenti e depositate nell’inconscio individuale e collettivo dove tutto risiede. Questo spinge la realtà ad essere vista e muove l’intero campo e i partecipanti verso un processo di riconoscimento, riconciliazione, unione, comprensione ed amore. Si è osservato come “lavorare sul campo di coscienza condiviso” agisce in profondità sull’intero sistema familiare. Sia per i rappresentanti presenti nella scena sia per i partecipanti del gruppo, sia per tutti coloro che non avendo un ruolo diretto si “sentono chiamati in causa” per assistere, riconoscere e risolvere una propria dinamica familiare.

Le costellazioni, in relazione ad altri problemi, possono comunque aiutarci a capire il modo in cui ci rapportiamo con essi e quali sono le possibili immagini da cui possano originarsi nuove e diverse soluzioni.

Non è necessario che chi chiede di lavorare ad una costellazione stia attraversando un momento difficile o, comunque, abbia la necessità di presentare un proprio malessere o difficoltà. Anche coloro che stanno vivendo un momento positivo della propria vita e pensano di aver trovato un equilibrio accettabile e sostenibile possono utilizzare le costellazioni per capire meglio se stessi, la propria anima, e per imparare ad ascoltarsi e a sentire col cuore. Questo in una dimensione di una ulteriore crescita e sviluppo personale e spirituale.

In questo modo quindi si impara non solo a raccogliersi in se stessi, ma anche a riconoscere il contesto familiare e si può comprendere che all’interno di esso tutti si trovano allo stesso livello e ognuno ha bisogno degli altri per la propria crescita ed evoluzione.

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